24 febbraio 2008
Punta dello Zucco

Sabato 23 Febbraio lo zero termico veniva dato a 3200 metri.

Domenica 24 Febbraio in calo ma ancora a 2600 metri.

Con tali premesse partire in Val Corsaglia (Mondovì) a 870 metri di quota poteva sembrare un azzardo…

E invece ANCHE QUESTA VOLTA abbiamo messo nel sacco una signora gita!!! Ed anche pestando tanta farina!

Il Tour dello Zucco, dal rispettabile dislivello di 1500 metri tondi tondi, ha visto per protagonisti una 40ina di Ugetini.
Partiti nella buia e fredda (alla faccia dello zero termico) valle Corsaglia è solo dopo un paio di ore che vediamo il sole, ormai già in prossimità della vista del bivacco Cavarero.

In vetta abbiamo a due passi il Mongioie, il Pizzo di Ormea, la punta Ferlette, il Bric di Conolia, nomi noti a chi ha partecipato al ns Raid nel Marzo 2005.

Le uniche nuvole sono molto in basso a costituire un mare che copre presumibilmente il mar Ligure, non così distante da qui.

Si vedono lontanissime catene montuose innevate e, logica vorrebbe, trattarsi della Corsica. Purtroppo c’è un vento fastidioso e la temperatura non è elevata, cosicché una volta giunti tutti in punta, si scende per il ripido e divertente versante nord dello Zucco.

Nessuno ci avrebbe creduto, dopo gli ultimi metri di “pappa” della salita ma dal versante Nord la neve è ancora molto asciutta e, ancora più incredibile, le aree vergini sono parecchie.

Una buona parte del gruppo si lancia in un ripido canale (vedi foto) mentre altri scelgono un versante più tranquillo ma non meno appagante per re-incontrarci a breve.

Con il decrescere della quota gli ampi ed aperti pendii lasciano il posto alla tipica boschina delle Marittime ma la neve tiene ed è divertente slalomare nei fitti boschi fino a raggiungere la stradina in piano che ci riporta al bus dove, neanche a dirlo, spuntano fuori i consueti generi di conforto.

Un grazie a tutti per la partecipazione !

Marco

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