Nelle prime ore di giovedì 1 ottobre è venuto a mancare a causa di una dissezione aortica Renato Poro Marchetti, amico, capogita, una colonna portante ed un riferimento per tanti di noi per la sua simpatia, forza fisica, entusiasmo.
Renato era l’emblema della salute, della vigoria. Era un problema stargli dietro nelle gite sugli sci, in bici, a piedi. Sempre disponibile e sorridente mi ritengo fortunato ad averlo avuto come compagno in tante scorribande, di solito quelle super impegnative dove dava punti a gente con trent’anni di meno.

Ma così come lo si trovava impegnato in exploit riservati a pochi non disdegnava gite umili, sempre positivo, sorridente.
Era attivo nel CAI di Rivarolo e da noi all’UGET dove era capogita sugli sci ed anche in bici proponendo sempre uscite interessanti.
La dipartita di RENATO crea un vuoto incolmabile a livello umano in primis ma anche nei programmi dove ricorreva sovente come organizzatore.
Conoscerti è stato un privilegio ed un onore.
emmecì