Pian pianino proseguiamo con la stagione ed anche la terza è fatta. Le nevicate del periodo natalizio lasciavano sperare in condizioni migliori ma non avevamo fatto i conti con i disastri fatti dal vento…
La scelta per la terza sociale è ricaduta sulla Cima la Gardiola, già salita una dozzina d’anni: andando a sbirciare quella relazione scopro che eravamo saliti in addirittura 60 persone. Ed anche in quella occasione le condizioni erano state lontane dall’essere perfette.
Al parcheggio domenica mattina ci siamo ritrovati in 36, numero ragguardevole nonostante le defezioni dell’ultimo momento. Iniziamo a salire lenti ma costanti lungo la strada innevata, poco dopo averla abbandonata facciamo la prima pausa in corrispondenza di un alpeggio. L’apertura non deve neppure aspettare troppo perché il gruppo si è sgranato poco. Proseguiamo con questo ritmo sù per il bosco ed anche al ricompattamento successivo non facciamo perdere troppo tempo. Ormai il sole ci accompagna e non fa neppure troppo freddo, sarà per questo che l’apertura accelera un po’ ma ormai siamo in vista della cima, la raggiungiamo e ci svacchiamo al sole… anche perché probabilmente la parte bella della gita è finita. Si scende su alternanza di neve dura, sastrugu, crosta… mancano solo i cecchini e avremmo fatto bingo! Con qualche caduta ed un po’ di attenzione raggiungiamo la strada che si rivela essere l’unica parte sciabile della gita.
Al parcheggio in ogni caso ci contiamo e ci siamo tutti, controlliamo anche le articolazioni e pure quelle ci sono tutte. Non ci resta che fare il tavolino, sarà all’ombra ma credo che nessuno si ponga il problema.
Grazie a tutti i partecipanti ed agli altri due organizzatori. Grazie anche a Marco per essersi sciroppato la burocrazia.
Ci vediamo al prossimo appuntamento.
Raduno GSA Val Maira
Da questo momento sono aperte le iscrizioni al mini raduno in Val Maira. Gli organizzatori hanno pensato di provare una nuova forma di iscrizione tramite modulo online e bonifico per confermare i pernottamenti. Sarà il 7-8 febbraio con l’aggiunta del lunedì per chi vuole (e può) fare una terza giornata.
Anche in questo caso (e forse ancora di più rispetto ad una sociale) ricordo a tutti che il GSA è un gruppo scialpinistico e non una scuola, sono ammessi all’iscrizione tutti quelli in grado di effettuare una gita in autonomia.
Ecco a voi il link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeTQUMRpcuZP4dlq5GDtqIcjJHzJUaqhXBL6nFKOoBnomtnHg/viewform?usp=dialog
Terza sociale
Sarà la pigrizia per le vacanze, saranno le previsioni di venti tempestosi da oggi a sabato ma il parto stavolta è stato più lungo del solito… andremo a salire la Cima la Gardiola dalla Certosa di Pesio. Si tratta di un BS con un dislivello di 1030m. L’esposizione e il tipo di itinerario dovrebbero garantirci condizioni buone nonostante i venti previsti. Andremo con auto private: primo appuntamento al Mirafiori Motor Village alle 7.20, secondo appuntamento alle 9.00 alla Certosa di Pesio. Le iscrizioni verranno raccolte da me (Stefano Oldino) via Whatsapp al 3493291040. Non fatevi rincorrere per sapere Sezione di appartenenza, punto di incontro e un recapito: SCRIVETELI NEL MESSAGGIO!!!! Le iscrizioni verranno raccolte fino alle 15.00 di venerdì. La gita costerà 3€ come contributo all’organizzazione. Controllate sempre il canale, Facebook e la mail in caso ci fossero variazioni di destinazione dovute alle condizioni meteo. Solito materiale obbligatorio (Artva, pala e sonda).
Ricordo sempre a tutti che il GSA è un gruppo scialpinistico e non una scuola, sono ammessi all’iscrizione tutti quelli in grado di effettuare una gita in autonomia.
Courbioun
CURBIOUN, DOMENICA 28 DICEMBRE 2025
Ed eccoci a fine anno! Dopo la ricerca della prima neve del 14 Dicembre ora dobbiamo tenere fede alla tradizione che vuole la gita di fine anno in Val di Susa. Ed allora, grazie ad una “perdurante perturba” di qualche giorno fa, possiamo effettivamente onorare il programma ed optiamo per il Curbioun, un parente stretto della (forse) più nota Fournier, gita MS, intorno ai mille metri di dislivello, non lontano dalla nota Capanna Mautino.
La partenza è da Bousson e si risale, su sentieri innevati o per stradina, il fitto bosco di pini che ci accompagna fino alla quota della non lontana Capanna succitata. L’ambiente è magico: l’esposizione a nord non ha permesso alla abbondante neve sugli alberi di sciogliersi ed il paesaggio è da fiaba. Ci si attarda spesso a fare fotografie ma solo quando arriviamo ai 2100 metri di quota nei pressi della capanna possiamo beneficiare del generosissimo sole che, non troppo alto sull’orizzonte, (siamo vicinissimi al solstizio invernale!) splende in un cielo totalmente sgombro di nuvole.
Il giorno prima della gita (ieri) il percorso è stato testato e una certa prudenza consiglia i tre organizzatori Carlo, Mauro ed il sottoscritto, di percorrere la cresta finale (discretamente aerea ed esposta!) in piccoli gruppetti. Cosicchè da lì in sù sfilacciamo il gruppo dei 32 sciatori in mini gruppi: i più veloci partono per primi; dietro, ad una certa distanza, un’altra decina di sciatori e in coda chi rimane.
In realtà le ns preventive preoccupazioni si rivelano (fortunatamente) eccessive: dopo la ns traccia di ieri tanti altri sono passati ed il famigerato passaggio si rivela molto più agevole e tranquillo di ciò che temevamo.
In punta non c’è molto spazio: una croce in vetta ed un piccolo ripiano. Cosicché dopo una breve permanenza i primi cominciano la discesa per lasciare il posto agli altri.
Qualche pietra disturba in alcuni punti una discesa che nel primo tratto ripido sarebbe super-fantastica. A qualcuno va bene, a qualcun’altro meno, comunque sciare in 30-40 cm di polvere è una di quelle soddisfazioni che giustificano la fatica che comporta lo sci-alpinismo!
Il primo gruppo, raggiunta la base della cuspide terminale, in luogo sicuro e panoramico, si ferma ed attende la discesa di tutto il gruppo. Resteremo una buona mezz’ora a prendere il sole ma si sta benissimo: non c’è vento, il sole è forte, nessun problema. Tutti del resto hanno diritto a godersi l’ampio panorama dai 2430 metri della vetta!
Poi, giunta la chiusura, giù per gli ultimi dolci pendii fino al ponte vicino alla Mautino e poi stradina, con qualche “taglio” sui prati che a bassa quota sono ancora innevati, anche se poco.
Giunti al parcheggio, dopo avere caricato armi & bagagli nelle auto, ci spostiamo di pochi metri a Rollieres, frazione di Bousson, poco più a monte dove possiamo allestire il ns consueto tavolino beneficiando di un soleggiamento più prolungato. Solito profluvio di prelibatezze, questa volta, chissà perché prevalgono i dolci ma un paio di salami e tanto formaggio non mancano, come pure i vini, bianchi, rossi, fermi, vivaci, ce n’è per ogni gusto.
Dopo l’abbondante abituale libagione, ci salutiamo con gli auguri di buon fine anno, pronti alla prossima gita che sarà l’11 gennaio del 2026 e dovrebbe portarci in Valle Grana ma…come sempre saranno l’innevamento e la meteo a decidere!
Grazie agli altri due organizzatori: Mauro alla sua prima gita in questo ruolo e Carlo sempre presente.
Grazie anche alla tesoriera Bruna che oggi ha inaugurato Satispay Business del GSA… vedremo se sarà una scelta azzeccata.