ROGNOSA DEL SESTRIERE

Poiché la gita del 5 maggio era saltata causa meteo non brillante, a seguito di un veloce scambio di idee in chat, abbiamo deciso di recuperarla questa domenica 12 Maggio. Le idee non mancano ma, anche per non andare troppo lontano, alla fine concordiamo sulla Rognosa del Sestriere, una grande “classica” sopra il Sestriere di 3280 metri.

Saremo 22 partenti, chi dalla val Chisone, chi dalla val di Susa a tentare di salire i 1250 metri che separano un tranquillo e deserto Sestrière dalla Madonnina posta in punta in questa Festa della mamma 2024.

La meteo dà peggioramento in arrivo ma dovremmo farcela. In effetti qualche fiocco ci avvolge proprio sulla cima ma è solo per creare un po’ di suspence. La discesa infatti avviene con un’ottima visibilità, con ancora un generoso sole. Solo al tavolino finale, a gita finita, la nuvole sembrano cominciare a fare sul serio. 

La neve, in quota almeno, è ancora tanta, tantissima per cui per un serio rigelo occorre una temperatura decisamente fredda. Così non è stato per cui fin da subito troviamo neve abbastanza “sfondosa”. Se questo può preludere ad una discesa non su una bella neve primaverile la salita non rende indispensabile i ramponi e neanche i rampant, sebbene qualcuno per maggior sicurezza, li mette. 

Quasi tutti in punta, i crampi bloccano qualcuno poco sotto la massima elevazione. Dopo una sosta più o meno lunga in vetta, iniziamo la bella discesa. Ripercorriamo, più o meno, la strada dell’andata. Una lunga stradicciola, fortunatamente ancora quasi tutta innevata, ci porta alle piste sopra il parcheggio per cui possiamo dire di essere arrivati, quasi a metà maggio, alle auto, sci ai piedi.

Generoso tavolino come al solito e già si pensa al prossimo 26 maggio, gita di chiusura della fortunatissima stagione sci-alpinistica 2023-2024. Vedremo l’evoluzione del quadro complessivo caratterizzato, una volta tanto, da un generoso ed inusuale innevamento abbondante alle alte quote.

Stay tuned. Complimenti ai tanti partecipanti….

Emmecì

OTTAVA SOCIALE

E anche stavolta il GSA colpisce ancora e recupera la scorsa sociale cancellata per brutto tempo!

Domenica 12 maggio, andremo verso la Rognosa del Sestriere con partenza da Sestriere, circa 1300m di dislivello per un BS che piace sempre.

Solita attrezzatura con voi: Pala, Sonda, Artva e Rampant. Chi si sentisse più sicuro con i ramponi, li porti.

Partenza dal Mirafiori Motor Village alle 6.00 oppure alle 7.45 da Sertriere (non sappiamo indicarvi ancora il parcheggio perché non sappiamo le condizioni vista la chiusura della stagione sciistica)

Gli organizzatori saranno Marcello, Renato, Marco ed io. Le iscrizioni verranno prese solo via WhatsApp fino a venerdì alle 14 al mio numero (3493291040), indicando sezione di appartenenza e punto di ritrovo.

Vi ricordo sempre che le nostre gite sono riservate a scialpinisti in grado di compiere gite in autonomia: non siamo una scuola.

Stefano

Settima Sociale

DOMENICA 14 APRILE

Evvai con la sociale!
Meditando sul fatto che nessuno avrebbe partecipato ad una uscita sul Monte Rosa con gli impianti chiusi il 5 di maggio… abbiamo pensato di anticipare il 4000 a domenica prossima sfruttando l’ultimo giorno di apertura del Monterosa Ski.


La nostra meta sarà la Piramide Vincent, BSA per circa 900 metri di dislivello.
Oltre ai soliti pala, sonda ed artva sono obbligatori i rampant ed i ramponi, meglio se arrivando sono regolati e si sa anche calzarli: è estremamente disarmante per l’organizzatore della gita vedere attrezzatura con ancora etichetta e prezzo. Obbligatorio sarà pure l’imbrago indossato, come buona norma percorrendo ghiacciai. Chi si sente più sicuro con la piccozza… la porti.


Appuntamento al Mc di Corso Giulio Cesare alle 6.30 oppure alle 8.15 nel piazzale di Staffal (ebbene sì, ci sta anche caffè e brioche!).
Il prezzo degli impianti dovrebbe essere compreso tra i 36€ e i 40€ (dobbiamo ancora capire se per gli scialpinisti vada bene il mattiniero o se sia obbligatorio il biglietto pedonale).


Le iscrizioni verranno prese via whatsapp dal sottoscritto (349.3291040) fino alle 14 di venerdì 12/4.


Gli organizzatori della gita saranno Alberto, Carlo e Marcello oltre al sottoscritto.

Ricordo sempre che il nostro è un gruppo scialpinistico e non una scuola: possono partecipare alle nostre sociali solo le persone che siano in grado di affrontare una gita in autonomia.

Ricordo anche di CONTROLLARE di aver rinnovato l’iscrizione al CAI per l’anno 2024.

Stefano Oldino

MEIDASSA

Meidassa GSA

DOMENICA 24 MARZO 2024
Domenica 24 Marzo si è svolta la VI uscita del GSA. Previsioni meteo belle ma…vento non indifferente. I ns capigita questa volta sono Marcello, Giovanni e Carlo e ci portano in Valle Po, alle sorgenti del PO ed al cospetto del Monviso.
La meta è il monte MEIDASSA, una BS di tutto rispetto, con un dislivello che supera i 1400 metri. In settimana sono venuti a provare le Rocce del Lausas ma non hanno ritenuto le condizioni proponibili al Gruppo proponendo in alternativa un ripiego tutt’altro che di poco conto.
Per nostra fortuna il tragitto è completamente al sole i cui raggi mitigano un po’ la temperatura, freschina, resa più frizzante dalla costante presenza del vento quasi sempre presente.
In salita ci ricompattiamo spesso procedendo spediti e superando alcuni muri dove, ad un certo punto, i rampant agevolano non poco data la neve dura….
Nessun problema da parte dei 22 partecipanti. A pochi metri dalla vetta, che è un discreto plateau super panoramico ad oltre 3100 metri di quota, ci togliamo sci e pelli raggiungendo la facilissima punta che ha un enorme ometto di pietra con una croce a piedi.
Alcune raffiche sono così violente che obbligano ad accovacciarsi per offrire meno “presa” al vento…
Le condizioni purtroppo non consentono una permanenza troppo prolungata in punta cosicchè dopo una veloce fotografia ce ne torniamo sui nostri passi scendendo il più rapidamente possibile per toglierci dall’incessante ventaccio che non accenna a diminuire.
Persi un centinaio di metri la situazione è più sopportabile e possiamo abbandonarci alle gioie della discesa….
Peccato che dopo le alte temperature dei giorni passati recentemente abbia fatto freddissimo: la neve, se non si sta in pieno sud, è piuttosto dura e non ha mollato per niente….
Solo alcuni tratti, magari ripidi e ben esposti al sole consentono una sciata fluida ed omogenea altrimenti i tanti passaggi congelati obbligano ad un costante uso delle lamine.
Gli ambienti sono comunque sublimi e, in ordine non propriamente teutonico, costantemente alla ricerca della neve migliore, perdiamo quota.
Per non fare la stradina ed arrivare alle auto in sci optiamo per la destra orografica del percorso in basso ma un traverso con “binari” ghiacciati si rivela poco simpatico obbligandoci a prestare parecchia attenzione. Alla fine, ultimi metri divertenti e tutti arriviamo alle auto.
Si tratta ora di allestire il solito tavolino coperto in pochi minuti di ogni ben di Dio….
Dopo il tavolino, al sole, senza problemi, ancora un caffè al BAR-RISTORANTE e poi via a casa…
Grazie a Marcello, Giovanni e Carlo per l’ottima scelta, la gita è senz’altro una classica di tutto rispetto ed anche il dislivello si è dimostrato…. Impegnativo.
Prossimo appuntamento il 14 Aprile, vedremo l’evoluzione nivo-meteorologica

Emmecì

Cai Uget